mozione DS sulle aree industriali dismesse

Il Consiglio della Circoscrizione III “Latina Est”,

CONSIDERATO CHE:

  • o Nel territorio comunale di propria competenza, in quella che un tempo era prima periferia ed oggi costituisce zona intensamente urbanizzata, gravano diversi impianti produttivi – di dimensione industriale e artigianale – oramai in disuso.
  • o Tali impianti, in stato di totale abbandono, costituiscono una “ferita aperta” nel tessuto urbanistico dei quartieri e della città, per le situazioni di degrado che, nella maggior parte dei casi, presentano.
  • o Edifici e capannoni di impianti industriali dismessi sovente costituiscono rifugio per persone senza tetto, spesso immigrati in cerca di occupazione nel nostro territorio.

VERIFICATO CHE:

  • o In particolare nelle aree limitrofe agli impianti situati in Via Persicara (ex SVAR) e Via Ezio (ex proprietà Annunziata) ignoti sconsiderati sono soliti scaricare rifiuti, generalmente di natura non ordinaria, che vanno da mobilio ed elettrodomestici in disuso, a materiale di scarto di lavorazioni edilizie a contenitori per lubrificanti.
  • o Si configurano, in entrambi i casi, situazioni di pericolo grave data la vicinanza dei depositi di rifiuti nel primo caso alla scuola materna ed elementare di via Po, nel secondo ad una sala prove frequentata da giovanissimi.

CHIEDE

  • all’Amministrazione Comunale di effettuare una bonifica ambientale, tramite la predisposizione di un intervento straordinario di raccolta rifiuti, al fine di prevenire situazioni critiche dal punto di vista igienico-sanitario nelle aree sopra menzionate.

INTERROGA

altresì l’Amministrazione Comunale circa:

  • o Gli indirizzi che intende assumere sul tema della riqualificazione delle aree industriali dismesse, in previsione della revisione generale dell’ex PRG, oggi PUGC.
  • o Eventuali prospettive di utilizzo, nelle menzionate aree, di programmi di riqualificazione urbanistica di nuova generazione, quali PRU e PRUSST.
  • o Gli indirizzi che intende assumere in tema di accoglienza nonché di pacifica e sicura integrazione dei lavoratori stranieri nel tessuto sociale di Latina.
Share

April 07 2006 | Documenti DS | Commenta per primo! »

DS su ex-SVAR

Comunicato stampa dei Cons. DS della III Circoscrizione 10 maggio 2004.

OGGETTO: seduta del Consiglio della III Circoscrizione del 10 maggio 2004.

Oggi il Consiglio della III Circoscrizione ha affrontato i seguenti punti all’OdG:
* Situazione bonifica ex SVAR.
* Occupazione abusiva di fabbriche dismesse e canale delle Acque Medie.
Sono intervenuti i rispettivi comitati cittadini, i quali hanno illustrato le situazioni di profondo degrado in cui queste zone si trovano.
Disagio di duplice natura:
* SOCIALE, dovuto al proliferare di attività illecite (tra cui lo spaccio di droga) e alla presenza nei capannoni e sulle sponde del canale di persone senza fissa dimora e di sbandati in condizioni igieniche devastanti.
* AMBIENTALE, causato dall’abbandono di rifiuti di ogni genere, nonché nel caso della ex SVAR la presenza di materiali di scarto potenzialmente tossici.
Sono intervenuti i rappresentanti istituzionali:
* L’Ass. all’ambiente Galetto e il presidente della relativa commissione Corelli, i quali hanno ribadito analisi e problematiche già note da tempo. Infatti relativamente alla ex SVAR hanno dichiarato l’impotenza dell’Amministrazione a causa dell’intrecciata situazione relativa alla proprietà, inoltre hanno escluso la possibilità di un intervento in danno del futuro proprietario a causa degli elevati costi. Alla domanda del Cons. Loco (DS) se fosse stata fatta una perizia per stimare i costi di una demolizione è stato argomentato da parte dell’Ass. Galetto che sarebbe stato inutile sostenere una spesa del genere, visto che comunque le spese sarebbero stati troppo alti per l’Amministrazione, e che tale lavoro potrà essere svolto solo da futuro proprietario, il quale potrà coprire le spese visto che l’area è lottizzabile. Per quanto riguarda le baraccopoli lungo il Canale delle Acque Medie, sempre l’Assessore ha detto che è imminente l’emanazione del bando per la realizzazione del parco lineare, che si estende per diversi chilometri lungo la sponda del canale.
* Il Comandante dei Vigili Urbani, che ha sottolineato come nei confronti degli occupanti abusivi sia inefficacie la sola azione repressiva, comunque resa difficile dallo scarso numero di agenti che ha in organico.
* Il Presidente della commissione sicurezza Giulianelli, il quale ha sottolineato le difficoltà delle forze di Polizia, dovute anche in questo caso all’esiguo numero di elementi disponibili.
* Il Presidente della commissione urbanistica Di Matteo, che ha sottolineato la volontà della commissione di sbloccare prima possibile le due situazioni, anche con l’aiuto dei cittadini, cercando di superare “le difficoltà” interne della maggioranza.

A fronte di queste insoddisfacenti dichiarazioni noi Consiglieri DS abbiamo ritenuto doveroso evidenziare che la risoluzione di questi problemi è possibile se e solo se essi vengono affrontati in tutti i loro aspetti, che sono quello AMBIENTALE, URBANISTICO e SOCIALE.

Quindi relativamente alla occupazione abusiva delle sponde del Canale delle Acque Medie, oltre all’intervento urbanistico e ambientale che prevede la bonifica e la realizzazione del parco, pensiamo sia necessario riattivare quei centri di accoglienza che consentivano una vita decorosa a coloro i quali oggi occupano le baracche. L’efficacia di questo tipo di azione è testimoniata dal buon funzionamento della mensa della Caritas, che inizialmente aveva suscitato tanto diffidenza in una parte della popolazione. Questo perché è nostra convinzione che la SICUREZZA e SOLIDARIETA’ costituiscano un binomio inscindibile, che consente di raggiungere il duplice obbiettivo di una vita più decorosa per i meno fortunati e un quartiere più sicuro per i cittadini.
E’ in quest’ottica che siamo riusciti ad ottenere l’impegno di tutto il Consiglio affinché vigili su l’iter di realizzazione del parco, in modo che questo sia disbrigato nel minor tempo possibile, inoltre non mancheremo di riproporre il tema della riapertura dei centri accoglienza per i disagiati.

Relativamente alla ex SVAR abbiamo presentato una mozione in cui si esprime solidarietà piena al Comitato spontaneo “ex SVAR“, fornendo il nostro sostegno alle future iniziative di protesta che intenderà praticare, e chiede al Sindaco di assumere un ruolo diretto nell’elaborazione di atti amministrativi che consentano di superare il problema in maniera definitiva, ovvero attraverso una bonifica dell’area e la demolizione totale dei fabbricati e di inserire la zona R5 in uno studio di “Contratto di Quartiere” per l’anno 2005.
Con nostra estrema soddisfazione la mozione (di cui di seguito riportiamo il testo) è stata accolta all’unanimità dal Consiglio, che speriamo ora intenda avvalersi di tutti i mezzi in suo possesso per esercitare sull’Amm. Comunale la pressione che consenta di raggiungere tali obbiettivi il prima possibile.

Per i Consiglieri DS della III Circoscrizione
Il Capogruppo
Cristian Lamagna

Share

May 10 2004 | Circoscrizione and Documenti DS | Commenta per primo! »

Sinistra Giovanile Latina