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	<title>Comunicazione &#8211; RobertoPolli.it</title>
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	<description>Idee per la partecipazione, trasparenza e innovazione nella terza circoscrizione</description>
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		<title>Volunia &#8211; oltre la superficie</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Feb 2012 09:37:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[roberto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[Volunia è un motore di ricerca lanciato il 6 febbraio da uno dei più stimati informatici italiani, Massimo Marchiori. La presentazione è andata male: in italiano; iniziata in ritardo; piena di interventi istituzionali; con un problema al proiettore; e una regia pessima. Buona parte dei commentatori (e dei tweet) imho si è fermata lì. Io [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Volunia è un motore di ricerca lanciato il 6 febbraio da uno dei più stimati informatici italiani, Massimo Marchiori.</p>
<p>La presentazione è andata male:</p>
<ul>
<li>in italiano;</li>
<li>iniziata in ritardo;</li>
<li>piena di interventi istituzionali;</li>
<li>con un problema al proiettore;</li>
<li>e una regia pessima.</li>
</ul>
<p>Buona parte dei commentatori (e dei tweet) imho si è fermata lì. Io vorrei andare un filo oltre.</p>
<h3>= Second Life del web =</h3>
<p>L&#8217;idea di base è che <strong>Volunia sia un Second Life del web</strong> &#8211; che forse sarebbe<br />
meglio implementato DENTRO un browser che come sito framed esterno.</p>
<p>Volunia <strong>crea delle sitemap simili a cittadine di sim-city</strong>. Le pagine<br />
principali vengono visualizzate come palazzi. Più persone visualizzano una<br />
determinata pagina, più Volunia mostrerà alto il &#8220;palazzo&#8221; corrispondente.</p>
<p><a href="http://image.webmasterpoint.org/news/original/volunia-massimo-marchiori- motore-di-ricerca-italiano.jpg">Questa immagine</a> mostra la sitemap &#8211; sopra ogni area del sito è indicato il<br />
numero di utenti attivi.<br />
L&#8217;idea alla base quindi <strong>non è quella di cercare una keyword su N siti, ma di<br />
aiutare l&#8217;utente nella navigazione</strong>.</p>
<p>Altra feature è la possibilità di chattare con altri utenti presenti su quella<br />
pagina e di connettersi con loro (tipo friendship).</p>
<p>Ecco spiegata la similitudine con SL: invece di andare in giro in un mondo<br />
virtuale col nostro avatar, qui si <strong>naviga per siti veri entrando in contatto<br />
con persone che condividono i nostri interessi</strong>.</p>
<h3>= Mantellini, Pandemia co =</h3>
<p>Sono <strong>condivisibili tutte le critiche</strong> &#8211; la grafica, l&#8217;epic fail della<br />
presentazione, i risultati del search engine <a href="http://www.pandemia.info/2012/02/07/volunia-bocciato-alla-prova-su-strada.html">fatti notare da Pandemia</a> (ma è<br />
poi una colpa così grave se il sito di Luca Conti non appare per primo tra i<br />
risultati della ricerca? :P).</p>
<p><strong><a href="http://www.ilpost.it/massimomantellini/2012/02/06/per-un-nuovo-pagerank-illuminato">Mantellini mette in discussione</a> le basi della ricerca social</strong> sentenziando &#8220;Un<br />
nuovo Pagerank illuminato non potrà essere composto mediante i consigli dei<br />
nostri amici. Non abbiamo amici abbastanza intelligenti&#8221;.</p>
<p>Selezionando gli amici sulle pagine web che ci interessano &#8211; anzichè importare quelli reali &#8211; potremmo aggirare  la perplessità di Mantellini, mentre per quelle di Conti toccherà aspettare un<br />
bel po&#8217; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<h3>= Si, ma può volare? =</h3>
<p>Volunia potrebbe <strong>ritagliarsi un ambito o essere acquisita</strong> (eg per la storia delle mappe). Dipende da come si risolveranno questi punti:</p>
<p>* mappe &#8211; sono utiil: <strong>diventa semplice orientarsi</strong> anche su un portale ricco di contenuti come imdb.com. Siti diversi vengono mappati in maniera coerente, evitando lo sforzo di cercare una cosa.</p>
<p>* chat &#8211; è  interessante la possibilità di <strong>connettersi con altri visitatori di un sito</strong>.  Attualmente fb ha creato un magma unificante<br />
dove commentare il web, ma richiede che i siti siano integrati col social<br />
network. Altri knowledge aggregator tipo Quora o StackOverflow  sono<br />
piattaforme indipendenti 2.0. Credo che questo sia il campo più interessante<br />
dove sviluppare Volunia.</p>
<p>* privacy &#8211; è fondamentale capire <strong>quante &#8220;briciole digitali&#8221; gli utenti<br />
saranno disposti a lasciare  pur di usare Volunia</strong>. Facebook ha scommesso sul<br />
&#8220;tante&#8221; e fin&#8217;ora ha vinto. Gmail pure. Questo <strong>dipenderà dal valore aggiunto<br />
che Volunia riuscirà a generare per gli utenti</strong> (punti 1 e 2).</p>
<p>* costi &#8211; a prima vista mi pare che il &#8220;gioco&#8221; Volunia a livello elaborativo<br />
sia decisamente più pesante di un engine tradizionale. Quanto peserà questa cosa?</p>
<p>* usabilità &#8211; grafica bocciata: <strong>navigare dentro una finestra non mi pare il massimo</strong>. Volunia<br />
starebbe bene come add-on&#8230;o come qualcosa di &#8220;trasparente&#8221; da tirar giù<br />
all&#8217;occorrenza (eg. mostra mappa/chat).</p>
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		<title>Zucconi vs Linux &#8211; Cotoletta Journalism III</title>
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		<comments>https://www.robertopolli.it/?p=435#respond</comments>
		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 13:38:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[roberto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>
		<category><![CDATA[linux]]></category>
		<category><![CDATA[malware]]></category>
		<category><![CDATA[zucconi]]></category>

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		<description><![CDATA[Ok, è partita ufficialmente la guerra &#8220;Roberto Polli&#8221; vs &#8220;esperti di informatica sul web&#8221;. Vittorio Zucconi, sul suo blog scrive: Per il sistema operativo Android basato su Linux e dunque aperto alle infiltrazioni di “malware”, di software malvagio scritto per danneggiarne il funzionamento, Google ha lanciato ieri il “Bouncer” [&#8230;] un programma sentinella che deve [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, è partita ufficialmente la guerra &#8220;Roberto Polli&#8221; vs &#8220;esperti di informatica sul web&#8221;.</p>
<p>Vittorio Zucconi, <a href="http://zucconi.blogautore.repubblica.it/2012/02/07/l-onorevole-hacker/">sul suo blog scrive</a>:</p>
<blockquote><p>Per il sistema operativo Android <strong>basato su Linux e dunque aperto alle infiltrazioni di “malware”</strong>, di software malvagio scritto per danneggiarne il funzionamento, Google ha lanciato ieri il “Bouncer” [&#8230;] un programma sentinella che deve sorvegliare le nuove app</p></blockquote>
<p>Ovviamente la causalità tra Linux e malware è una castroneria spaziale. Alle critiche Zucconi risponde dichiarando di <strong>non capirne molto di sistemi operativi</strong>, di aver letto <a href="http://ca.reuters.com/article/technologyNews/idCATRE8162FY20120207">un articolo di Reuter </a>(che però parla di Blackberry)  e che alla fine il suo articolo non voleva entrare nel merito dei sistemi operativi ma parlare d&#8217;altro.</p>
<p>Ma il lavoro del giornalista è informare. E basarsi sui fatti. Disinformare con la scusa del &#8220;fàmo a capìsse&#8221; è #fail. E ancora peggio è non capire d&#8217;aver toppato clamorosamente.</p>
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		<title>Virus virtuali, malati reali &#8211; Cotoletta Journalism II</title>
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		<comments>https://www.robertopolli.it/?p=227#respond</comments>
		<pubDate>Sat, 29 May 2010 18:30:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[Sviluppo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il Corriere ci ricasca, ma senza stile. Ha pubblicato con tanto di commento un articolo su un &#8220;Uomo infettato da un virus informatico&#8221;. Un docente con un chip sottopelle sosteneva di aver &#8220;infettato&#8221; tale chip, e che l&#8217;infezione si trasmetteva &#8220;per contatto&#8221; ad altri chip similari. L&#8217;articolo s&#8217;è rivelato una bufala come spiega AntiBufala. Stavolta [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il Corriere ci ricasca, ma senza stile. Ha pubblicato con tanto di commento un articolo su un &#8220;Uomo infettato da un virus informatico&#8221;.</p>
<p>Un docente con un chip sottopelle sosteneva di aver &#8220;infettato&#8221; tale chip, e che l&#8217;infezione si trasmetteva &#8220;per contatto&#8221; ad altri chip similari.</p>
<p>L&#8217;articolo s&#8217;è rivelato una bufala <a href="http://www.ilpost.it/2010/05/28/virus-uomo-infettato-mark-gasson-bbc-bufala/" target="_blank">come spiega AntiBufala</a>. Stavolta però il corriere era in buona compagnia: ci sono cascati anche repubblica e la BBC.</p>
<p>La differenza però è che BBC ha &#8220;dichiarato&#8221; la bufala ed ha anche rivendicato la scelta di pubblicare l&#8217;articolo che. Seppure un fake &#8211; dichiara l&#8217;autore &#8211; il contesto era e realistico e futuribile.</p>
<p>Personalmente l&#8217;articolo conteneva tante evidenti imprecisioni e dei toni sensazionalistici (il prof in questione veniva paragonato a un cyborg per il solo fatto di avere una RFID simile a quella per i cani).</p>
<p>Credo però che articoli simili per quanto di nullo interesse scientifico possano essere utili a sensibilizzare la gente su quanto ci affidiamo alle nuove tecnologie e l&#8217;importanza della loro sicurezza.</p>
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		<title>Sesso, Keffiyeh e Ciambelle &#8211; (God bless America)</title>
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		<pubDate>Sun, 01 Jun 2008 17:16:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[roberto]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[donkin donuts]]></category>
		<category><![CDATA[ennio carretto]]></category>
		<category><![CDATA[kefia]]></category>
		<category><![CDATA[rachael ray]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[starbucks]]></category>
		<category><![CDATA[teocon]]></category>

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		<description><![CDATA[Su corriere.it scopro che una marca di ciambelle USA (Donkin Donut) ha ritirato uno spot con una modella in keffiyeh. La polemica è partita da una blogger teocon. Non mi stupisco di nulla ormai, solo mi incuriosisce la parola keffiyeh. Gli anglofoni scrivono così &#8220;kefiah&#8221; (in arabo kūfīyä): ma la parola mi da&#8217; lo spunto [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Su <a href="http://www.corriere.it/esteri/08_maggio_30/pubblicita_kaffiyeh_usa_polemica_13485a34-2e8b-11dd-bdf6-00144f02aabc.shtml" target="_blank">corriere.it</a> scopro che una marca di ciambelle USA (Donkin Donut) ha ritirato uno spot con una modella in <em>keffiyeh</em>. La polemica è partita da una blogger teocon.</p>
<p>Non mi stupisco di nulla ormai, solo mi incuriosisce la parola <em>keffiyeh.</em> Gli anglofoni scrivono così &#8220;kefiah&#8221; (in arabo <em><span class="Unicode" style="white-space: normal; text-decoration: none;" title="Arabic transliteration" lang="ar-Latn" xml:lang="ar-Latn">kūfīyä</span></em>): ma la parola mi da&#8217; lo spunto per scoprire la fonte della notizia, che pare <a href="http://www.cbc.ca/consumer/story/2008/05/29/ray-scarf.html" target="_blank">presa da qui</a>.</p>
<p>Ora dico, il buon Ennio Carretto &#8211; che firma l&#8217;articolo &#8211; poteva pure tradurla <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/11/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p>Tutta la storia non valeva il post, ovviamente, senza il re-play odierno.</p>
<p>Lo schema è lo stesso: multinazionale del breakfa(s)t contro teocon. Dopo la &#8220;vittoria&#8221; contro Donkin Donuts parte il boicottaggio contro Starbucks, rea di essere passata ad un logo pornografico (sic).</p>
<p>Stavolta <a href="http://http://www.corriere.it/cronache/08_maggio_31/logo_sexy_starbucks_2a0786b6-2f24-11dd-a062-00144f02aabc.shtml" target="_blank">corriere.it</a> scrocca  <a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7427105.stm" target="_blank">da bbc.co.uk</a>.</p>
<p><a href="http://news.bbc.co.uk/1/hi/business/7427105.stm" target="_blank"></a></p>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=https%3A%2F%2Fwww.robertopolli.it%2F%3Fp%3D114&amp;layout=standard&amp;show_faces=false&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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