Politica
Mentre l’Italia era presa dal caso Caliendo – come se veramente Fini e Bocchino avessero potuto sfiduciare uno dei loro – su internet è apparsa un’altra brunettata.
La proposta di regolamentare internet, chiedendo un parere alla “base”.
L’iniziativa è di questa settimana, e per maggior trasparenza c’è tempo fino al 30 Agosto…
Ad ogni modo mi sono appena iscritto alla mailing-list che – ovviamente – è moderata o_O, cosa che da’ già una indicazione sull’aria che tira…
La mailing-list si chiama RFC, per ricalcare le più blasonate liste dove si discutono gli standard della rete: quelle però sono moderate ex-post, e non ex-ante…
Per gli interessanti cmq, il sito è questo: http://www.azunicode.it/
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August 04 2010 | Politica | Commenta per primo! »
A Latina c’è la camorra. L’ho imparato leggendo – durante un’attività con gli scout – un documento pubblico del Ministero dell’Interno. Di questi giorni è la notizia che una miriade di attività Laziali e Lombarde è controllata dalle mafie.
Ecco uno dei tanti metodi per la creazione di fondi neri e riciclo usati sia a Latina:
- una piccola catena di negozi (5-10) assume una commessa sulla carta a 1200€, pagandone solo 700€ in contanti
- ogni negozio ha 3-4 dipendenti
- ogni mese il negozio fa’ circa 2000€ di nero, ossia 26000€/anno (se paga la tredicesima)
- senza contare i benefici fiscali dovuti alle maggiori uscite dichiarate
- per tutta la catena variamo tra i 100.000€ e i 260.000€ annui
Moltiplicato per il numero dei negozi e delle piccole catene i numeri
crescono rapidamente…
La realtà descritta è molto frequente a LT, ma immagino non cambi molto neanche a Roma.
In caso di controlli dell’INPS, gli ispettori si limitano a chiedere alle commesse se lo stipendio corrisponde a quello dichiarato: la paura di perdere il lavoro rende la domanda retorica.
La soluzione è semplice: obbligare le società e gli esercizi
commerciali a pagare gli stipendi via bonifico o assegno.
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July 25 2010 | Lavoro and Politica and Sviluppo | Commenta per primo! »
Dopo una bella vacanza a Creta – resoconto a breve – EasyJet cancella il volo di ritorno. Passiamo 5 ore in aeroporto e arriviamo alle 02.30 a Fiumicino. Segue cronistoria utile e la caccia al rimborso.
18.30: Facciamo check-in su EasyJet, il volo parte alle 21.00
20.00: Il volo è cancellato: ci offrono queste possibilità:
- 3gg in albergo e prox volo EJ Martedì
- volo per Malpensa a mezzanotte (senza trasferimento a FCO)
- rimborso del biglietto fino a 250/400€ dipendentemente dalla tratta
20.30: scopriamo che esiste un volo Meridiana a 00.30 (ma perchè volevano mandarci a Malpensa). Chiamiamo casa e facciamo fare il biglietto
23.30: il volo per FCO ritarda di 30minuti
01:10: partiamo…
segue la prossima puntata EasyBang II – la caccia al rimborso…
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July 18 2010 | Politica | Commenta per primo! »
Lo ammetto, dopo la misera figura fatta con gli slovacchi tifavo Olanda: non riuscivo ancora a dimenticare il trauma vissuto a Siviglia due anni fa’.
E però una piccola gioia della vittoria spagnola – comunque meritata – me l’ha data Oscar Giannino: il liberista tatcheriano di Radio24, che dopo l’1-0 subito dalla svizzera gridava “E’ la vittoria della Svizzera calvinista contro la Spagna, socialista e sprecona”.
Questa Italia di sicuro è sprecona pure lei – ma di socialismo e di mondiali non si vede neanche l’ombra…
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July 18 2010 | Politica | Commenta per primo! »
Love I
Gli aquilani manifestano a Roma per chiedere una proroga al blocco delle tasse e per la ricostruzione del centro storico.
La polizia carica e manganella anche il sindaco Cialente.
Il Partito dell’Amore applaude il pestaggio.
Love II
Alla Camera il PDL discute il decreto Meloni per rimpinguare le casse di alcune associazioni vicine ad Alemanno.
Alle critiche di un deputato dell’IdV, due onorevoli PDL partono dai banchi e lo mandano in ospedale con un occhio nero.
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July 08 2010 | Politica | Commenta per primo! »
Dopo i “fatti di Gifuni” mi sono trovato a commentare così una discussione sugli appellativi da usare nel partito.
Da “giovane vecchio”, come dice qualcuno, sono abbastanza democratico da non commentare gli appellativi che usano gli altri: la creazione di un nuovo partito è cosa già abbastanza faticosa così.
Mi stupisce quindi la levata di scudi contro l’appellativo che francamente preferisco.La parola compagno – usata normalmente nei partiti, nelle scuole, nei team calcistici.. – è propria del mondo del lavoro e sta ad indicare in soldoni che si è tutti sulla stessa barca.
La discussione sulla parola compagni ad ogni modo nasconde alcune questioni volutamente irrisolte del PD, come la collocazione europea.
La scelta di nicchiare su tante questioni – la laicità come gli armamenti, l’economia e il lavoro – è una scelta di comodo di pezzi di classe dirigente locale impegnati a rimarcare i loro distinguo per dimostrare di esistere e alzare piccoli steccati dove racchiudere le loro pecore – e magari rallegrarsi del loro gregge.
Gli stessi che ammantano scelte vecchie come “democratiche”, bipartisan, riformiste.
La questione però non sfugge a tanti elettori storici – che ad ogni tornata ci penalizzano sempre di più ed ora guardano a Vendola e Di Pietro – e ad alcuni parlamentari usciti dal partito.
Questi ultimi hanno trovato la più comoda posizione di aghi della bilancia all’interno della teoria casiniana dei due forni.
Cancellando il passato, gli appellativi, i luoghi della memoria di tutte le animie del partito, cancelliamo l’essenza stessa di un partito – ossia quella di una scelta, di stare di qua e non di la’: non otterremo un partito nuovo, ma un partito senz’anima.
E in occidenete un partito senza un’anima, almeno negli ultimi 150 anni è sempre stato votato alla sconfitta.
Vecchiamente vostro,
il compagno democratico
Roberto Polli
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June 27 2010 | Politica | 1 Commento »
Dopo aver letto il delirante articolo di Tremonti sul mercatismo mi permetto alcune considerazioni:
- la critica che fa al “mercatismo” è effettivamente delirante;
- imho nasconde un “liberismo paraculo”, simile al “socialismo delle nazioni” di moda negli anni 30.
L’analisi di Mr.T ha i suoi punti chiave facili facili:
- il pensiero unico liberista è un residuo del materialismo storico;
- l’omologazione si combatte rispolverando nazionalismi e le regionalismi;
- la globalizzazione è pericolosa per il dumping sociale della Cina.
Più che antiliberista, Tremonti è un “corporativista europeo” che appoggia politiche liberiste come la mercificazione dell’acqua e dei servizi pubblici di base.
L’attacco all’articolo 41 della Costituzione mostra che la “critica al mercatismo” è un bluff: perché sono queste le parole ci differenziano dalla Cina
L'iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l'utilità sociale
o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni
perché l'attività economica pubblica e privata
possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.
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June 10 2010 | Politica | Commenta per primo! »
E’ uscito il bando ed il modello di domanda del “CONTRIBUTO INTEGRATIVO PER IL PAGAMENTO DEI CANONI DI LOCAZIONE – ANNUALITA 2009″. Il link ai moduli lo trovate qui.
Sempre sul sito del Comune, il bando per la manutenzione delle aree verdi.
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June 07 2010 | Politica | Commenta per primo! »
Ieri Forum PD sul Bilancio, dove Mario Leone ha spiegato i punti salienti della manovra bis. La discussione era molto tecnica ed interessante.
Riassumo le mie impressioni di fondo:
- manovra ragionieristica che punta a “raschiare il barile” senza effetti strutturali
con un condono mascherato e il coinvolgimento degli enti locali nella lotta all’evasione si cerca di recuperare qualche euro; ma gli incassi reali potrebbero discostarsi molto da quelli previsti – come per lo scudo fiscale. Come la Grecia: bilanci gonfiati che possono scoppiare nei prossimi anni;
- reintroduzione della tracciabilità (e qui spenderò due parole)
Tremonti reintroduce alcune misure antievasione di Visco e Prodi, come la tracciabilità nei pagamenti sopra i 5k€; non essendoci però il vincolo del pagamento elettronico ma la possibilità di usare assegni, la misura non ha suscitato polemiche. Il problema resta come sopra la possibilità che gli incassi siano sempre minori di quanto effettivamente prospettato.
Inoltre in questi tre anni, Tremonti ha rinunciato ad incassare milioni di euro tramite agevolazioni come questa (i nomi sono di fantasia):
- La Scoppola SpA vende una casa da 100m€ alla Ricuci srl per 150m€: dovrebbe pagare il 27% di tasse sul guadagno di 50m€.
- Tremonti dice: se mi dai anche solo il 7% siamo a posto così, rinunciando nel caso a 10m€.
- Con solo il 7% di tasse, Ricuci e Scoppola si accordano per supervalutare l’immobile 200m€ e pagando un po’ più di tasse.
- Poi Ricuci va’ in banca, e prende un prestito di 200m€ ipotecando l’immobile (che ne vale però 150).
- Se Ricuci fallisce o scappa a Santo Domingo, la Banca e gli operai della ditta restano senza soldi.
- tagli alla spesa a scapito del pubblico impiego e degli enti locali
qui c’è un equivoco di fondo: non è penalizzando gli impiegati delle PA che velocizzo la fila al catasto o riduco i tempi di attesa per una visita specialistica. Per aumentare l’efficienza delle PA è necessario innanzitutto legare il salario dei “manager” al rendimento e alla soddisfazione degli utenti. Inoltre il TFR a rate è un furto: sono soldi dei lavoratori, che i lavoratori hanno versato anno dopo anno e devono essere RESTITUITI al momento della pensione! Se vado in banca e chiedo i miei soldi, non possono mica darmeli a rate!
I tagli agli enti locali poi, li costringeranno ad aumentare le addizionali: quindi pressione fiscale invariata. Ma le addizionali non sono progressive…
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June 01 2010 | Politica and Sviluppo | Commenta per primo! »
Della sconfitta in Coppa Italia francamente mi è fregato poco…Mi ha rattristato solo il fallaccio di Totti.
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May 06 2010 | Politica | Commenta per primo! »
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